Ylenia è stata uccisa e bruciata viva ma pare che da tempo avesse detto alla mamma di temere per la sua vita. Ylenia Lombardo,

uccisa il 5 maggio a San Paolo Bel Sito (Napoli), sapeva di essere in pericolo e aveva detto alla mamma che avrebbe fatto “la fine della moglie di Parolisi”. La donna si era lasciata andare alla terribile confessione durante una telefonata e purtroppo poco dopo le sue previsioni si sono avverate.

A finire sotto accusa è il compagno, Andrea Napolitano, sofferente di disturbi psichiatrici e già in passato denunciato per incendi dolosi di automobili e altri oggetti. L’uomo sarebbe andato su tutte le furie dopo lo smarrimento di una carta prepagata con 15 mila euro, Napolitano accusava Ylenia e all’apice di una lite l’ha picchiata violentemente e le ha dato fuoco. 

La famiglia credeva che Ylenia non avesse una relazione con quell’uomo, ma che lui fosse solo un corteggiatore molto assillante. Dopo il delitto Napolitano ha chiamato la madre di Ylenia che però non ha sospettato nulla del genere, poi la psichiatra che lo segue chiedendole un incontro e alla fine ha confessato tutto a un suo amico. 

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