Si tratta di una una donna bulgara di 20 anni accusata di furto e di un uomo, residente a Catania, di 73 anni accusato di favoreggiamento e sfruttamento alla prostituzione e porto di armi

Protagonisti dei fatti sono una donna bulgara di 20 anni, accusata di furto con destrezza e un uomo, residente a Catania, di 73 anni, accusato di favoreggiamento e sfruttamento alla prostituzione e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Il tutto è accaduto ieri, 5 maggio, in via VI Aprile quando è stato segnalato un furto perpretato proprio dalla donna, una prostituta, che dopo il colpo si era allontanata a bordo di un’auto. La vittima era riuscita a segnare il numero di targa e a segnalare l’accaduto alla polizia: così gli agenti delle volanti hanno subito intercettato il mezzo dove vi erano 3 persone, il conducente e due donne di nazionalità bulgara, di cui una perfettamente corrispondente alle descrizioni rese.

A seguito della perquisizione estesa anche al mezzo è stata ritrovata la somma di denaro poco prima rubata alla vittima del furto e addosso all’uomo e nella portiera lato conducente sono stati scoperti due coltelli a serramanico. Così la vittima del furto ha denunciato in questura il furto della somma di circa 600 euro.

Rispondi