Ad esprimere la sua gioia per la conquista dello Scudetto con l’Inter è anche Achraf Hakimi, che è stato raggiunto dal programma tv ‘El Chiringuito de Jugones’ dell’emittente spagnola Mega, da dove lo scorso giugno arrivò peraltro la notizia del suo passaggio in nerazzurro.

Cosa hai fatto oggi, aspettando la vittoria dello Scudetto?
“Nulla di speciale, eravamo liberi e sono rimasto con la famiglia. Ho visto la partita dell’Atalanta perché comunque questo è un titolo importante per me”.

Una buona stagione?
“Sì, per essere la prima stagione in Italia non mi posso lamentare”.

Hai sentito Zidane o Perez per le congratulazioni?
“No, nessuno di loro”.

Hai mai pensato di tornare al Real Madrid?
“Ho avuto la mia opportunità, la gente parlava dicendo che non volevo giocarmi il mio posto al Real. Però le persone non sanno la realtà e la cosa dà anche fastidio. Tutti sanno che il Real era la mia casa mi sarebbe piaciuto lottare per un posto. Non so poi cosa sia successo al club quando hanno deciso di cedermi all’Inter, però alla fine sono dovuto andare via. Ma non do la colpa né a Zinedine Zidane né al club. So che comunque hanno una prelazione su di me”.

Ma è vero quello che dice Conte sui tuoi rigori?
“Beh, lui scherza. Nelle prove in allenamento non è andata bene, ma se devo calciare un rigore alla fine penso di esserne in grado”. 

Arriva un messaggio di due suoi amici.
“Sono felice che pensino a me, sono amici nella buona e nella cattiva sorte”.

Passa anche un videomessaggio del fratello Nabir, della sorella Ouidad e della moglie Hiba, che sottolinea l’orgoglio di averlo come marito.
“Mi commuovo un po’, la famiglia è la cosa più importante per me. Voglio dare sempre il meglio di me, festeggiare con loro che si sacrificano per me è la cosa più importante, se lo meritano”.

Sua madre lo saluta e lui non cela la commozione.
“Tutti sanno cosa rappresenta per me, lei è stata la prima che ha lottato perché andassi in Spagna”.

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