Dal 26 aprile torna la zona gialla, “certificazione verde” per spostarsi tra regioni di colore diverso. Ecco tutte le novità

tra le novità non c’è quella che invece si aspettava la Lega, che ha scelto di astenersi: il coprifuoco rimarrà in vigore dalle 22 alle 5 e non sarà posticipato. Dopo maggio potrebbe essere valutata, dopo un’ulteriore analisi dei dati epidemiologici, una delibera per eliminarlo o far partire il provvedimento dalle ore 23. Le misure entreranno in vigore a partire dal 26 aprile Prorogato invece fino al 31 luglio lo stato di emergenza.

Dal 26 aprile le regioni che avranno parametri compatibili potranno tornare in zona gialla o in zona biancaTra regioni in zona gialla, anche se non confinanti, ci si potrà spostare liberamente (fermo restando il coprifuoco) mentre per entrare o uscire da una regione in zona arancione o rossa servirà un’autocertificazione per lavoro, studio o necessità oppure una “certificazione verde” per tutte le altre motivazioni.

Rimarrà la limitazione per gli spostamenti verso abitazioni private, ma con una novità: potranno spostarsi quattro persone (non più solo due) oltre a minorenni e disabili non conviventi, comunque una sola volta al giorno e verso una sola abitazione abitata. Bisognerà rispettare i limiti di spostamento previsti dalla propria zona (in zona rossa sono vietate le visite ad abitazioni se non per motivi di necessità)

Dal 26 aprile in zona gialla “sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti”, quindi con l’obbligo di alzarsi dal tavolo in tempo per tornare a casa entro le 22. 

Possono restare aperti senza limiti di orario i ristoranti degli alberghi, solo per i propri clienti, e gli esercizi nelle aree di servizio in autostrade, ospedali, porti, aeroporti.

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