Un uomo di 40 anni ha accusato i fratelli Bianchi, responsabili della morte di Willy Monteiro Duarte, di averlo massacrato di botte nel 2019

Il 14 maggio, Marco e Gabriele Bianchi, accusati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, dovranno affrontare un processo per un altro pestaggio. Tra gli imputati anche due loro amici, uno dei quali era l’autista dell’Audi che ha portato i fratelli ad Artena la sera dell’omicidio di Willy

Secondo quanto ricostruito dall’accusa, come riportato dal Corriere della Sera, i fratelli Bianchi il 13 aprile 2019 hanno massacrato di botte un uomo di 40 anni di nazionalità indiana, insieme a due amici. Il pestaggio è iniziato perché l’uomo gli ha detto che non dovevano correre con la macchina. Il 40enne stava camminando con due suoi amici ed è quasi stato investito dalla macchina su cui viaggiavano i quattro amici, a cui ha urlato di stare più attenti.

Il gruppetto, conosciuto per i comportamenti violenti, non ha accettato quel rimprovero, così hanno fatto marcia indietro e si sono scagliati contro l’uomo, lasciandolo a terra con il naso rotto e l’orbita dell’occhio destro spostata.

L’uomo è finito in ospedale, dove è stato dimesso con una prognosi di un mese. Ha denunciato i suoi picchiatori, identificati come i fratelli Bianchi e due amici. Le accuse sono di lesioni aggravate dalla circostanza di aver agito in 4 contro 

Annunci

Rispondi