Draghi cambia il piano vaccinale in Italia: dal 2022 solo Pfizer e Moderna. Non saranno rinnovati i contratti ai farmaci a vettore virale: penalizzati AstraZeneca Sputnik e l’italiana ReiThera, che saranno destinati solo agli over 60

I vaccini Johnson&Johnson e AstraZeneca sembrano uniti dallo stesso destino: fonti del governo italiano confermano che l’orientamento immediato è di circoscriverne l’uso solo agli over 60.

 

Inoltre, c’è un’altra è preoccupazione che coinvolge i vaccini cosiddetti “a vettore virale”, quali AstraZeneca, J&J e Sputnik, tutti e tre finiti nella bufera di questi giorni di ansie e incertezze (i primi due per motivi scientifico-sanitari, il terzo anche per ragioni geopolitiche).

Se tutto dovesse andare come previsto, sommando 7,3 milioni di J&J a 24,5 milioni di Pfizer, a 10 di AstraZeneca e 4,6 di Moderna, il totale del secondo trimestre darebbe 45 milioni di dosi.

In tutto i vaccini a vettore virale per l’Italia valgono quindi 62 milioni di dosi. Se dovessero restare in frigo significherebbe dover cambiare la data prevista per l’immunità di gregge, segnata dal premier draghi a settembre.

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