Cristiano Ronaldo, l’attaccante della Juventus, è oggetto di dure critiche in Italia, sebbene sia il capocannoniere del Calcio, dove in molti credono che abbia perso la sua grande capacità di decidere

e non abbia le qualità di un leader di successo.

Ronaldo ha scatenato polemiche nell’ultima partita del Genoa, uscendo dallo stadio con rabbia e gettando a terra la maglia della Juventus, anche se la sua squadra ha vinto per tre gol a un gol, a causa del suo mancato gol in porta.

“Ronaldo non è più come la scorsa stagione, è nervoso perché si rende conto di non essere più in grado di fare la differenza, da grande uomo ed eroe, è arrabbiato con se stesso”, ha detto nelle dichiarazioni la leggenda dell’Inter Walter Zanega. pubblicato nel quotidiano spagnolo AS.

Da parte sua, Massimo Mauro, l’ex stella della Juventus, ha criticato Cristiano Ronaldo in modo più severo, privandolo della leadership, indicando che rompe il sistema di squadra e gioca solo per se stesso.

E ha aggiunto: “Cristiano non era un leader e non lo sarà mai. Non aiuta i suoi compagni di squadra. Vuole che gli diano la palla solo per segnare, è un grande solista, non un giocatore di squadra”.

A livello individuale si è distinto. Ha sempre segnato, e non si può dire che non fosse all’altezza della missione, ed è molto importante dal punto di vista del marketing, ma a livello sportivo vedo che la Juventus Con lui si ritirò e le cose peggiorarono in Champions League, e per questo motivo è meglio che si separino in estate.La partenza di Ronaldo dalla Juventus rimuoverà un grosso ostacolo economico per il club.

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