Verphy Kudi, stava per compiere 18 anni nel dicembre 2019, quando le sue telecamere di casa l’hanno vista uscire di casa nel giorno del suo compleanno per andare a LondraCoventry Solihull per festeggiare alla grande. Aveva però dimenticato una cosa.

Sua figlia a casa. Poco dopo è bastato un esame sulla sua neonata di 20 mesi, Asiah, per capire che la piccola era morta per mancanza di cibo e per disidratazione.

Oggi, 21 marzo 2021, nell’aula del tribunale Verphy Kudi ha 19 anni e piange disperata per le sue azioni. Ammette senza mezzi termini di essere lei la causa della morte di Asiah,

Kudi racconta di quanto fosse convinta del fatto che sua figlio durante la sua lunga assenza, nonostante fosse lontana molti kilomentri e per giorni interi, non si sarebbe svegliata. Invece, la bambina è stata portata d’urgenza al Royal Alexandra Children’s Hospital di Brighton. Tuttavia è stata una corsa inultile: poco dopo è stata dichiarata morta pochi istanti dopo il suo arrivo in ospedale. 

Succesivamente sono stati esaminati i filmati delle telecamere a circuito chiuso: essi hanno descritto senza dubbio Kudi lasciare l’edificio il 5 dicembre.

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