Il 6 aprile scadrà il decreto attualmente in vigore e il governo sta già pensando alle misure da inserire nel prossimo: da una parte si ragiona su una mini proroga delle restrizioni vigenti almeno fino al 20 aprile e dall’altra sul varo di un nuovo provvedimento che vada verso una serie di riaperture graduali, a partire da quella delle scuole elementari (e forse medie) in zona rossa.

Per il momento non è ancora stata presa alcuna decisione ufficiale ma una delle piste di cui si parla con più insistenza è quella che prevede una proroga di 7 o 10 giorni dell’attuale decreto. Cosa che consentirebbe di consolidare i risultati ottenuti con le chiusure. Valutato l’andamento dei contagi e gli effetti delle restrizioni, ci sarebbe poi la possibilità di procedere con alcune riaperture graduali.

Soltanto quella delle scuole elementari in zona rossa potrebbe arrivare già dal 7 aprile.

Ad annunciarlo è stato lo stesso Premier Mario Draghi durante il suo intervento in Senato. Queste le sue parole: “Se la situazione epidemiologica lo permette cominceremo a riaprire la scuola in primis e almeno le scuole primarie e dell’infanzia anche nelle zone rosse allo scadere delle attuali restrizioni, e quindi speriamo subito dopo Pasqua“.

Ancora presto invece per ipotizzare le altre riaperture da inserire nel prossimo provvedimento.

Il coprifuoco e restrizioni

Secondo le prime indiscrezioni l’orario del coprifuoco potrebbe cambiare dalle 22 alle 23. Inoltre è previsto un alleggerimento delle restrizioni in zona rossa: si potrebbe tornare ad andare a visitare amici e partenti 2 volte al giorno

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