L’evoluzione di Achille Lauro appare ormai del tutto evidente e, probabilmente, si consoliderà in modo definitivo con l’uscita del suo nuovo album intitolato “Lauro”, atteso per il prossimo 16 aprile.

“Lauro” sarà il sesto album di inediti realizzato dal cantante. Il primo, infatti, battezzato “Achille Idol immortale”, è stato rilasciato nel 2014 e conteneva brani come “Real Royal Street Rap” feat. Marracash e Ackeejuice Rockers e “Scelgo le stelle” feat. Coez.

A dare notizia del nuovo album, è stato lo stesso Lauro de Marinis che, sui suoi account social, ha dichiarato: «Il mio ultimo disco. Per chi ha scelto di essere e di goderne. Per chi se ne frega. Per chi ha conosciuto la fine e della fine ha fatto il suo nuovo inizio. Per tutti gli incompresi, come lo siamo noi».

Il post è stato accolto con numerosi commenti inviati dai fan allarmati dall’espressione «il mio ultimo disco». In molti, infatti, i followers che temono “Lauro” possa rivelarsi l’ultimo progetto del cantante e che nutrono corpose aspettative rispetto ai brani in esso contenuti.

La presentazione del progetto “Lauro”

A proposito del suo ultimo album, Achille Lauro ha diffuso il primo brano inedito inerente al lavoro in uscita. Il singolo “Solo noi” è stato corredato da un video che ha come protagonista principale la strada, uno dei temi prediletti dall’artista divenuti iconici soprattutto durante i primi anni della sua carriera.

Una seconda anteprima sul progetto, poi, è stata data sempre da Lauro a Domenica In: in questa occasione, il 30enne si è esibito con il quadro inedito “Marilu”.

L’ultimo album del giovane cantante, pur non configurandosi – probabilmente – come la sua ultima esperienza artistica, rappresenterà a ogni modo un punto di svolta come suggerisce la copertina del disco. L’immagine scelta, infatti, riprende il famoso gioco dell’impiccato: il disegno, quindi, potrebbe indicare l’imminente arrivo di una sorta di spartiacque che potrebbe allontanare Lauro dalle narrazioni incentrate sulla strada e sulle sue storie, chiudendo un’era artistica in modo tale da poter sperimentare nuove modalità musicali e comunicative.

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