A chi ha chiesto ad Amadeus cosa succederebbe se dovesse vincere Irama ha risposto così: “L’artista è regolarmente in gara. Se dovesse vincere mostreremo il video delle prove che avete già visto“. É inoltre intervenuto sulla giuria demoscopica e sul fatto che, come evidenziato dalla classifica, ha premiato maggiormente la tradizione dell’innovazione: “Credo che le tre componenti di valutazione – demoscopica, della sala stampa, del pubblico – siano tutte e tre molte diverse. Sono curioso di vedere come cambierà la classifica già da stasera quando voterà l’orchestra. L’anno scorso le prime posizioni delle prime serate si sono avute fino al sabato ma sono cambiate molte cose. É vero che la giuria demoscopica non va tanto verso l’innovazione ma verso artisti discograficamente già consolidati“.

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Gli ospiti della terza serata

Il vicedirettore di Rai Uno Claudio Fasulo ha fornito alcune anticipazioni della terza serata che verrà aperta dai Negramaro per l’omaggio a Lucio Dalla. Tra gli ospiti ci saranno poi Sinisa Mihajlovic, Donato Grande, Antonella Ferrari, Valeria Fabrizi. Co-conduttrice della serata sarà Vittoria Ceretti. A differenza delle due precedenti conferenze stampa non ha fornito l’ordine di uscita dei cantanti in gara in quanto non è ancora stato preparato.

Fasulo ha inoltre sottolineato che il brano dei Maneskin, che era stato accusato di plagio e accostato alla canzone Fuori di testa, non presenta alcuna irregolarità.

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Amadeus: “Felice e orgoglioso”

Sono molto felice e orgoglioso di questo Festival. Ciò che stiamo facendo è unico e straordinario e mi auguro che non accada più. Quello di quest’anno non è il Festival che abbiamo vissuto per 70 anni ma è una cosa diversa: noi cerchiamo di fare il miglior programma e tutti noi cerchiamo di farlo diventare un evento. Ma svuotato di alcune sue parti è un’altra cosa. Per questo i dati mi rendono positivo: trasmettiamo un mese dopo rispetto all’anno scorso, con diverse partite in contemporanea, c’è una situazione emergenziale all’esterno. Tutto ciò toglie forza all’evento. Ecco perché dico che gli ascolti sono clamorosi. Vedere 10 milioni di persone che la sera si sintonizzano e mi ringraziano è per me commuovente in questo momento. Per questo dico che per me questo è il programma televisivo più forte che ci possa essere: non un evento ma un programma“.

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Coletta commenta gli ascolti

Sono molto contento della serata di ieri sera, ancora più di quella del debutto. L’ho vista chiuso in una stanza davanti ad un monitor. Devo dire chapeau a Fiorello e Amadeus per la serata variegata e televisivamente molto appropriata per i tempi che viviamo. É stato un racconto da apprezzare.

Premetto che questa edizione è incomparabile in quanto ad ascolti con quella precedente e ogni mattina non è il dato contabile che ci aspettiamo ma l’orgoglio di aver segnato un altro goal per il servizio pubblico. La prima parte ha conseguito il 42,22% di share con oltre 10 milioni di spettatori e la seconda il 45,7%: il complessivo è andato oltre il 42%. Si ricorda che comunque tradizionalmente, a parte l’anno scorso, nella seconda serata c’è un declivio. Inoltre quest’anno dopo tanti anni il calcio ha conciso con la settimana sanremese: ieri sera sono andate in onda su Sky sei partite che hanno accumulato il 4,52% che è esattamente il dato di riduzione della prima serata.

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Io ho trovato Amadeus ancora più bravo dell’anno scorso, sempre sobrio nella misura quando bisogna usare umorismo. L’idea di portare avanti una narrazione senza la terza parete umana che dà reattività ai conduttori e agli artisti è un elemento di grande solennità ma anche, soprattutto per le fasce più anziane, un effetto di specchio alle proprie ferite e a quello che si è vissuto. Il merito di questa edizione è quello di aver fatto nascere un fiore in un deserto di ferite.

Voglio anche fare un plauso ad Elodie, un talento quasi non conosciuto della tv che con il suo canto e la sua storia vera ci ha ammaliato tutti. Il picco di share è infatti stato quando ha cantato ‘Vattene amore’ con Fiorello e quello delle teste quando ha presentato Bugo con Amadeus“.

Sanremo, conferenza stampa del 4 marzo

Il primo a prendere la parola è stato l’assessore Faraldi: “Mi unisco al ricordo dell’indimenticabile Lucio Dalla. Oggi la sua canzone Gesù bambino compie 50 anni e con essa nel 1971 si era classificato terzo al Festival di Sanremo. Ringrazio l’autrice di quel testo, Paola Pallottino. La città avrebbe voluto organizzare un’adeguata cerimonia per ringraziarla ma purtroppo le restrizioni lo hanno impedito. Ringrazio anche il direttore artistico per aver voluto le nuove proposte in prima serata e per lo spazio dato ai giovani. Ritengo sia importante ampliare la platea del Festival agli artisti emergenti“.

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