Oggi il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato misure temporanee per aiutare il settore dei trasporti nell’Unione Europea a far fronte e riprendersi dalle ripercussioni della pandemia Corona, allentando le procedure relative agli aeroporti ed estendendo la validità delle patenti di guida.

Il Consiglio, attualmente presieduto dal Portogallo, ha adottato queste due misure al fine di alleviare gli attuali oneri per i vettori aerei, terrestri, ferroviari o per vie navigabili interne.

Per quanto riguarda l’aviazione civile, le misure hanno incluso l’allentamento dei requisiti per l’uso delle bande orarie negli aeroporti, che mirano a “proteggere le compagnie aeree ed evitare i danni ambientali che possono derivare dall’esercizio di voli a vuoto”, secondo il consiglio.

L’Unione Europea aveva specificato che le compagnie aeree utilizzano almeno l’80% dei loro punti di decollo e atterraggio e li conservano per la prossima stagione, ma a causa dell’epidemia e delle restrizioni che i governi nazionali hanno adottato per contenere l’epidemia, questo impegno è stato sospeso , in parte per evitare i cosiddetti “voli fantasma”.

Per quanto riguarda il trasporto su strada, ferrovia e vie navigabili interne, l’Unione Europea ha deciso, secondo un comunicato emesso oggi, di estendere la validità di patenti di guida, patenti, certificati e prove tecniche al fine di supportare la circolazione dei trasporti commerciali e dei cittadini in luce dello scoppio dell’epidemia di Corona.

Ha avvertito che la validità di documenti come certificati, licenze e permessi scaduti dal 1 settembre 2020 e durante il periodo fino al 30 giugno 2021, può essere prorogata per ulteriori 10 mesi, se lo Stato membro interessato ha imposto restrizioni relative alla prevenzione del (Covid-19) e ne ha ostacolato il rinnovo.

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