Prima di intraprendere il viaggio per cercare la gravidanza e sottoporsi all’ICSI, sono molti i controlli che marito e moglie devono sottoporsi prima di compiere questo importante passo della loro vita, che contribuisce ad aumentare le possibilità di successo, secondo “artfertilityclinics”.

https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

I test a cui si sottopone la moglie prima della procedura ICSI:
1- FSH: per scoprire quanto viene stimolata la produzione di estradiolo o estrogeni.

2- Analisi LH: rivela se ci sono disturbi ovarici come cisti o insufficienza ovarica, sapendo che è necessario aumentare il livello dell’ormone (LH) nel sangue a metà del ciclo mestruale, cioè il momento dell’ovulazione.

https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

3- L’analisi (AMH), che si occupa di conoscere lo stock ovarico delle uova, insieme ad altre analisi come l’analisi dell’ormone prolattina e della tiroide, oltre ai follow-up dell’ovulazione che la donna subisce durante il viaggio pre-iniezione, per monitorare la graduale maturazione delle dimensioni delle uova dopo l’assunzione di steroidi, per determinare La giornata ideale per il recupero degli ovociti.

4- Esame della cavità uterina: la moglie si sottopone a un’ecografia per esaminare in dettaglio la cavità uterina per garantirne la salute e che sia esente da lesioni o escrescenze che possono interferire con il feto durante l’impianto nell’utero, che possono compromettere il successo del processo di fecondazione in vitro.

5- Assicurarsi che la moglie non soffra di endometriosi, che non deve essere trattata per via laparoscopica o chirurgica, se non dopo aver confermato lo stock ovarico della donna colpita.

Test del marito richiesti prima dell’ICSI:
Spesso il marito viene sottoposto a un’unica analisi, che è “seme”, per valutare la qualità degli spermatozoi in termini di motilità, vitalità, caratteristiche complete e grado di concentrazione nello sperma, per determinare se soddisfano gli standard minimi e i requisiti per il successo del processo di fecondazione in vitro.

Esistono anche analisi congiunte che marito e moglie subiscono come misura preventiva per malattie infettive prelevandone un campione di sangue, in quanto tale analisi mira ad escludere ogni rischio di gravidanza ed evitare la trasmissione di eventuali infezioni al feto.

https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js

I-talia-24.com

Rispondi