Asti un 13enne è morto poco dopo la mezzanotte per le lesioni all’addome causate da un petardo. È accaduto al campo nomadi di via Guerra, dove il bambino viveva. Soccorso immediatamente e trasportato all’ospedale, è arrivato al Pronto soccorso già in arresto cardiaco e per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Danni ad alcune strutture all’interno del pronto soccorso di Asti e nel parcheggio sono stati provocati dai familiari del tredicenne. I parenti avrebbero voluto vedere il ragazzino, sul cui corpo però verrà disposta un’autopsia.

Donna ferita alla testa da un proiettile

Sono 8 le persone che sono rimaste ferite tra Napoli e provincia dalle esplosioni avvenute nella notte per celebrare l’arrivo del nuovo anno. Il dato di otto i feriti dai botti registrati quest’anno nel Napoletano, tre nel capoluogo e cinque nell’hinterland, fa segnare il dato più basso mai regitrato. Lo scorso anno, infatti, i feriti erano stati 48. Nessuna delle persone ferite è in pericolo di vita. Le persone rimaste vettime di ferite dalle esplosioni dei fuochi d’artificio sono tutte maggiorenni.

Tra gli otto feriti nella notte di San Silvestro, tra Napoli e provincia, c’è una donna colpita alla testa da un proiettile vagante, esploso durante gli spari dei botti dopo la mezzanotte. Si trovava a casa dell’anziana madre a Mugnano (Napoli) quando, affacciatasi al balcone, è stata raggiunta dal colpo che l’ha ferita all’occipite. Si è trattato di una tragedia sfiorata: la donna è ricoverata al Cardarelli, non in pericolo di vita, con il proiettile ritenuto. Sarà operata nei prossimi giorni per estrarlo.

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