Due uomini, un quarantenne signore di rango avvolto in un mantello di lana e il suo giovane schiavo in tunica, le ossa già provate da anni di durissimo lavoro. E’ la nuova scoperta di Pompei venuta fuori nei giorni della pandemia. Le immagini, in esclusiva per l’Ansa, lo raccontano. Una scoperta “stupefacente ” per il ministro Franceschini, e come sottolinea il direttore Massimo Osanna, “assolutamente eccezionale” perché “per la prima volta dopo più di 150 anni, dal primo impiego della tecnica, è stato possibile non solo realizzare calchi perfettamente riusciti delle vittime, ma anche indagare e documentare con nuove tecnologie le cose che avevano con sé nell’attimo in cui sono stati investiti e uccisi dai vapori bollenti dell’eruzione”.