L’allerta assembramenti dai luoghi delle vacanze si è ormai sposta in città. Nei luoghi della movida. E così da Roma e Milano (ma anche in altre città) sembrano non esserci più regole da rispettare. I dati dimostrato che i contagi sono in aumento, ma ai più giovani la cosa non preoccupa. Eppure sono stati loro i più esposti al Covid durante l’estate (dalla Sardegna alla Grecia, dalla Spagna all Croazia), tanto che l’età media dei contagiati è pericolosamente scesa decisamente sotto i 30 anni. E così strade e piazze sono tornate a riempirsi.

Durante l’ultimo weekend nella Capitale, in diverse zone della città, giovani (e non solo) si sono ammassati come nulla fosse fuori dai locali da Ponte Milvio a Campo de’ Fiori, da Trastevere a piazza Navona. Scalinate, tavolini, panchine e marciapiedi tutti seduti uno accanto all’altro. Pochissimi con le mascherine. Per non parlare poi di piazza Trilussa presa d’assalto da un fiume di persone.
 

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Stessa fotografia a Milano, sui Navigli centinaia di persone fanno la spola da un locale all’altro con le birre in mano. Assembramenti selvaggi con troppa facilità senza preoccuparsi delle conseguenze così come è accaduto in Sardegna ad agosto. Il distanziamento sociale sembra ormai un ricordo.

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