Con la fine del mese di agosto coincide anche il termine ultimo per la richiesta di alcuni bonus messi in campo dal Governo in questi mesi per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

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Bonus 600 e 1.000 euro Inps: oggi la scadenza. Ecco per chi

E’ fissata per oggi anche l’ultima giornata utile per chiedere i bonus di 600 e 1.000 euro relativi ai mesi di aprile e maggio.

I destinatari di queste indennità sono i liberi professionisti titolari di partita IVA, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti ai settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori intermittenti, i lavoratori autonomi occasionali, gli incaricati alle vendite a domicilio e i lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

Il decreto agosto approvato lo scorso 7 agosto ha disposto la decadenza dalla possibilità di richiedere i bonus di aprile e maggio, trascorsi i 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto agosto, ossia dal 15 agosto.

Dal momento che il termine del 30 agosto cadeva in un giorno festivo, la scadenza è stata prorogata a quello seguente, ossia ad oggi.

Nuovo bonus di 1.000 euro: le prime indicazioni dell’Inps

Questo è quanto si apprende dall’Inps nel messaggio n. 3160 del 27-08-2020, nel quale sono illustrate anche le novità relative al nuovo bonus di 1.000 euro previsto dal decreto agosto.ADVERTISEMENThttps://676900b466bdafd3a84f82d3375faac2.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

Tra le principali novità di quest’ultimo in materia di “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, troviamo un’indennità onnicomprensiva di 1.000 euro, a favore di alcune categorie di lavoratori autonomi e subordinati, già destinatari dell’indennità COVID-19 per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Nuovo bonus 1.000 euro Inps: i beneficiari

Il nuovo bonus una tantum spetta ai lavoratori stagionali e ai lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

I richiedenti non devono essere titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI, alla data del 15 agosto 2020.

La medesima indennità è riconosciuta a favore dei lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano gli stessi requisiti indicati per la categoria precedente.

Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali. 

Bonus anche per i lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro.

I 1.000 euro saranno riconosciuti anche ai lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

Tra i beneficiari troviamo i lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 15 agosto 2020.ADVERTISEMENThttps://676900b466bdafd3a84f82d3375faac2.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

L’indennità spetta altresì agli incaricati alle vendite a domicilio , a condizione che possano fare valere un reddito annuo per l’anno 2019, derivante dalle medesime attività, superiore a 5.000 euro, che siano titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione separata alla data del 17 marzo 2020 e che non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Il bonus una tantum andrà anche ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo e agli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che possono fare valere almeno sette contributi giornalieri versati nel 2019, da cui deriva un reddito nel medesimo anno 2019 non superiore a 35.000 euro.

Sempre 1.000 euro andranno ai lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che possano fare valere congiuntamente determinati requisiti.

Bonus 1.000 euro in automatico, ma non per tutti

Da evidenziare che il nuovo bonus di 1.000 euro è erogato dall’Inps dietro presentazione di domanda, mentre sarà pagato in automatico a coloro che hanno già beneficiato dei bonus relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio, per i quali quindi l’ente previdenziale procederà d’ufficio.

Nuovo bonus 1.000 euro: gli esclusi

L’Inps nel messaggio n. 3160 spiega l’erogazione dell’ulteriore beneficio di 1.000 euro previsto dal decreto agosto non è contemplata per alcune categorie che hanno già ricevuto le indennità da marzo a maggio.

Nel dettaglio si tratta dei liberi professionisti titolari di partita IVA, dei collaboratori coordinati e continuativi, dei lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO e dei lavoratori del settore

Bonus 600 euro per i lavoratori marittimi

Infine, non sarà di 1.000 euro bensì di 600 euro l’indennità per ciascuna delle mensilità di giugno e luglio 2020, a favore dei lavoratori marittimi che hanno cessato involontariamente il contratto di arruolamento o altro rapporto di lavoro dipendente nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

La condizione è che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo e che non siano titolari di contratto di arruolamento o di altro rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI né di indennità di malattia né di trattamento pensionistico diretto alla data